Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.
  • Consulenza & Assistenza

    (+39) 0833913338

  • calcola

Prestito Vitalizio Ipotecario

Continuo a essere il proprietario della mia casa?
Si,Lei continuerà ad essere il proprietario della sua casa, che alla sua morte entrerà a far parte
della sua successione, insieme al finanziamento.

Quanto posso ottenere in prestito?
L’importo massimo del finanziamento che potrà richiedere dipende dal valore della sua
abitazione e dalla sua età.

E’necessario far periziare la casa?
Si,la perizia verrà effettuata da un professionista indipendente, su nostro incarico dopo aver
ricevuto la sua domanda di finanziamento. Il perito verrà a visitare la sua casa previo
appuntamento e se la casa rientra nei limiti finanziabili il prestito vitalizio verrà erogato.

Devo pagare delle rate mensili di rimborso come nei mutui ordinari?
No,il prestito vitalizio non prevede alcun pagamento mensile, finché Lei rimarrà in vita.

Potrò continuare a vivere nella mia casa?
Certamente,Lei resterà l’unico proprietario della sua abitazione e potrà continuare a viverci
liberamente per tutto il resto della sua vita.

In cosa il prestito vitalizio si differenzia rispetto alla cessione della nuda proprietà?
Con la cessione della nuda proprietà lei rinuncia alla proprietà della sua casa mentre con il
prestito vitalizio contrae un finanziamento che non prevede pagamenti mensili finché sarà in
vita. Nel caso infelice di premorienza la nuda proprietà implica la perdita dell’immobile per gli
eredi mentre nel prestito vitalizio determina unicamente il rimborso del finanziamento e la casa
resta di proprietà degli eredi.

Devo coinvolgere i miei famigliari?
E’ auspicabile che la decisione di richiedere un prestito vitalizio sia condivisa all’interno della
famiglia. Ne parli con i suoi familiari e prendete una decisione insieme.

Quando deve essere rimborsato il finanziamento?
Il finanziamento dovrà essere rimborsato per intero dai suoi eredi o aventi causa entro 12 mesi
dalla morte del più longevo degli intestatari.

Per rimborsare il finanziamento i miei eredi dovranno vendere la casa?
La decisione di come rimborsare il finanziamento alla scadenza spetterà ai suoi eredi. Potranno
decidere di rimborsare per cassa o procedere alla vendita sul mercato dell’immobile.

La Parte Finanziatrice si approprierà della mia casa?
No,in nessun caso la Parte Finanziatrice potrà appropriarsi della sua casa, in quanto sarà
sempre un semplice creditore ipotecario.

Potrò in futuro cambiare casa?
Si,se deciderà di cambiare abitazione potrà estinguere il finanziamento e riaccenderlo
contestualmente sulla nuova casa, purché il valore della nuova abitazione sia capiente

Il prestito personale

Che cos’è un prestito personale ?
Il prestito personale è un finanziamento con un tasso di interesse fisso e rimborsabile secondo un piano di ammortamento predefinito.

Qual è la categoria che può richiedere il prestito?
Dipendenti a Tempo Determinato (rientrano anche: apprendistato, lavoro a progetto, lavoro interinale)
Dipendenti a Tempo Indeterminato con anzianità lavorativa min. 6 mesi.

In quante rate può essere restituito il prestito?
Il prestito varia da 12 a 120 rate.

Cosa posso fare per avviare una pratica prestiti personali?
Basta accedere all’area Form del sito Prestito Personale e compilare la scheda.

Come avviene l'erogazione del finanziamento?
L'erogazione avviene mediante assegni circolari non trasferibili intestati al richiedete, oppure mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato al richiedete stesso.

Quali documenti sono necessari per la stipula del contratto di finanziamento?
Solitamente prima della firma del contratto i documenti richiesti sono: una documentazione anagrafica, carta d'identità, codice fiscale e una documentazione reddituale (le ultime due buste paga).

Qual è l'importo massimo che si può chiedere per un finanziamento?
Ciò dipende dal tipo di finanziamento richiesto e può arrivare anche a 65.000 euro.

Come si può rimborsare un finanziamento?
Il finanziamento può essere rimborsato tramite: C/C bancario , bollettini postali e cambiali.

Cessione del quinto dello stipendio-pensione

Cos'è la Cessione del Quinto dello Stipendio?
La Cessione del Quinto dello Stipendio è un prestito il cui rimborso avviene tramite trattenute in busta paga, fino ad un massimo di un quinto (1/5) dello stipendio percepito.

Chi può ottenere la Cessione del Quinto?
Dipendenti di Enti Statali: Coloro che lavorano nei vari Ministeri (Ministero del Tesoro, Ministero dell'Istruzione,Ministero Interno,Ministero Giustizia, ecc.) e le forze dell'ordine (Esercito, Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Marina, Aeronautica, Guardia forestale, Dap,Vigili del Fuoco, ecc.).
Dipendenti di Enti Pubblici: Coloro che lavorano negli Enti locali (Regioni, Province, Comuni, Asl, Enti ospedalieri, ecc.)
Dipendenti di Aziende Municipalizzate: Coloro che lavorano in aziende private a partecipazione pubblica come Aziende di erogazione acqua e gas, servizi ambientali, trasporto cittadino, ecc.)
Dipendenti di Aziende Private
Pensionati: INPS, INPDAP, IPOST, ENASARCO, ENPALS

Come si fa a richiedere una Cessione del Quinto?
La soluzione è che si può utilizzare il Form Veloce.

Come avviene il rimborso del prestito?
Niente bollettini o cambiali, sarà l’ Amministrazione a trattenere automaticamente la rata dallo stipendio e rimborsare
il prestito.

Quali documenti sono necessari?
La cessione del quinto è semplice e immediata! Presentando l'ultima busta paga, carta d'identità, certificato di stipendio e codice fiscale; (Quota cedibile solo per pensionati).

In quante rate si può rimborsare il prestito?
Si può scegliere il numero di rate più convenienti alle esigenze del cliente: da 24 a 120 mesi.

In che consiste la notifica della pratica?
In seguito all'approvazione e alla sottoscrizione dei contratti, bisogna fare una copia degli stessi, più un’altra eventuale della modulistica. Si invia quindi all'Amministrazione del cliente, la quale prende atto dell'operazione e la conferma mediante il rilascio dell'atto di benestare.

Cosa è il benestare?
Si tratta di un documento timbrato e sottoscritto dall'Amministrazione del cliente, col quale l'amministrazione s'impegna a trattenere quote dalla retribuzione del dipendente e a versarle alla finanziaria.


Qual è l’iter della pratica di Cessione del Quinto dal caricamento?
Caricamento della pratica, esito, se positivo (stampa contratti , firma contratti , notifica pratica c/o, Amministrazione del cliente, rilascio atto di benestare, liquidazione pratica, firma quietanze).

Cosa è l'RVM (rapporto di visita medica) e quando occorre?
L'RVM (rapporto di visita medica) è un certificato compilato dal medico di base del cliente, viene generalmente richiesto dall'assicurazione, per verificare la presenza di eventuali malattie degenerative, quando il cedente percepisce pensione invciv/io o quando l'operazione supera determinati montanti.

Qual è la differenza tra l’approvazione finanziaria e l’approvazione compagnia assicurativa?
Al caricamento della pratica, segue la delibera da parte della finanziaria e la delibera da parte della compagnia assicurativa, la quale si assume il rischio vita e/o perdita impiego; nei casi in cui la pratica va in preaccettazione, sarà la compagnia che delibererà i criteri assumibili o meno dell'operazione.

richiedi un preventivo

Assicurazioni

Cos'è un’ assicurazione?
L'assicurazione è un contratto aleatorio tramite il quale ci si garantisce contro il verificarsi di un evento futuro e incerto (rischio), generalmente dannoso per la propria salute o patrimonio, ha lo scopo preciso di "trasformare il rischio in una spesa".

Chi può ottenere un’assicurazione?
Tutte le persone con capacità di intendere e di volere, attraverso il pagamento di un premio.

Quale è l'importo massimo che può essere richiesto?
L'importo richiesto per le prestazioni da garantire può essere illimitato a seconda della direzione assicurativa.

Quanto può essere la durata massima di un’assicurazione?
La durata assicurativa può essere temporanea e durare alcuni mesi o estendersi a vita intera fatta eccezione per alcuni casi.

Quali sono le tipologie di assicurazione disponibili?
Le tipologie di assicurazione sono 4 : vita, danni, malattia, patrimonio.

Mutuo

Cos'è un mutuo?
Il Mutuo è un contratto specifico, e, in quanto tale, definito da una norma del Codice Civile (art 1813 c.c.). che dispone: “il mutuo è il contratto col quale una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.”


Chi può ottenere un mutuo?
Il finanziamento può essere concesso solo a persone fisiche dotate di capacità giuridica, di età minima di 18 anni alla data di presentazione della domanda ed età massima fino a 85 anni al termine dell’ammortamento del finanziamento. Siano cittadini italiani, comunitari o extracomunitari, questi ultimi residenti in Italia da almeno 2 anni e in possesso di permesso, ovvero, carta di soggiorno.
Non devono essere rilevati protesti e/o informazioni pregiudizievoli negative sui soggetti coinvolti nell’operazione (mutuatari, fideiussori, terzi datori d’ipoteca).


Quale è l'importo massimo che può essere richiesto?
L’importo massimo finanziabile è del 95% del valore di mercato del bene immobile oggetto dell'ipoteca.


Quanto può essere la durata massima di un mutuo?
Un mutuo può durare fino a 85 anni.


Quali sono le tipologie di mutuo disponibili?
Mutui per Acquisto, Mutui per acquisto + ristrutturazione a tranches, Mutui per ristrutturazione a tranches, Mutui di sostituzione di altro mutuo, Mutui di sostituzione di altro mutuo + ristrutturazione a tranches, Mutui per investimento, Mutui di liquidità.


Come posso richiedere il mutuo attraverso il preventivatore veloce?
Basta accedere all’area Form del sito Mutuo e compilare la guida.

Che cos'è il mutuo Chirografario?

Il mutuo chirografario, a differenza dei mutui ipotecari,non deve essere assistito dalla garanzia immobiliare. Le finalità di un mutuo chirografario possono essere svariate ma, nella quasi totalità, si tratta di una tipologia di finanziamento a medio lungo termine per l'acquisto di beni rivolti all'impresa o per le individuali esigenze (in quest' ultimo caso il mutuo chirografario è meglio identificato come prestito personale). Al mutuo chirografario si ricorre usualmente quando il debito da contrarre risulta di media entità (mediamente sino a Euro 30.000). Come per i mutui ipotecari, nel caso del mutuo chirografario, il debitore-contraente restituirà quanto ricevuto tramite il pagamento periodico di rate comprensive di capitale e interessi (a seconda del piano di ammortamento stabilito contrattualmente), il tasso praticato potrà essere: fisso, variabile, indicizzato o misto. Il mutuo chirografario, a differenza del mutuo ipotecario,pur non dovendo essere assistito dalla garanzia ipotecaria, richiede altri tipi di garanzie (fideiussorie, cambiarie, pegno su titoli ecc.). E' bene sottolineare che, sotto il profilo dei costi, il mutuo chirografario presenta sicuramente dei costi iniziali più contenuti. Infatti esso viene concesso a tassi d'interesse generalmente più alti rispetto a quelli relativi ad un mutuo ipotecario.