Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.
  • Consulenza & Assistenza

    (+39) 0833913338

  • calcola

Ristrutturazione

MUTUI RISTRUTTURAZIONE

Il mutuo ristrutturazione casa è un tipo di finanziamento diretto per l'esecuzione di lavori di ristrutturazione di determinate entità sull'immobile già di proprietà.
Le caratteristiche di un mutuo ristrutturazione relative a tassi, garanzie e durata sono identiche a quelle di un mutuo di acquisto. gli istituti eroganti proporranno infatti al cliente mutuatario dei prodotti sia a tasso fisso che a tasso variabile. l'accensione di un mutuo per lavori di ristrutturazione è soggetta, inoltre, ad una serie di agevolazioni fiscali

cosa bisognerebbe fare?

primo passo: il cliente individuerà la somma da richiedere per la realizzazione dei lavori e sceglierà il tasso da applicare prendendo in considerazione il proprio reddito, l'importo della somma richiesta e le proprie necessità

secondo passo: per richiedere il mutuo ristrutturazione, il mutuatario dovrà presentare una documentazione (computo metrico) con indicazioni relative ai lavori da effettuare sull'immobile da ristrutturare, il tipo di attività lavorativa da svolgere, le spese e i tempi necessari e le eventuali autorizzazioni a procedere. la stima economica dei lavori dovrà essere emessa dalla società di ristrutturazione che riporterà la spesa relativa ad ogni singolo intervento

terzo passo: il finanziamento coprirà l'80% della spesa documentata in virtù del fatto che tali lavori andranno ad aumentare il valore futuro dell'immobile stesso. l'importo erogato non sarà superiore al valore reale dell'immobile da ristrutturare. un perito incaricato seguirà l'avanzamento dei lavori per certificare che siano stati effettivamente eseguiti e che siano in linea con l'importo della somma richiesta. le erogazioni avvengono gradualmente in considerazione dello stato di avanzamento dei lavori

tipi di ristrutturazione

manutenzione ordinaria: lavori di ristrutturazione di parti limitate di un edificio; interventi finalizzati a restituire funzionalità (in caso di edifici cadenti o non abitabili)
manutenzione straordinaria: consolidamento, rinnovamento e sostituzione di parti (anche portanti) della struttura delle costruzioni (muri di sostegno, architravi ecc.); realizzazione di servizi igienici o tecnologici; interventi su facciate dei fabbricati di singole unità immmobilari; trasformazione di singole unità immobiliari in più unità immobiliari (e viceversa)
ristrutturazione con grandi opere: tali interventi riguardano sia l'interno che l'esterno dell'edificio, ovvero, trasformazioni che comportano cambiamenti sostanziali, come la ricostruzione dello stabile o il cambio d'uso, dell'aspetto estetico e delle dimensioni dell'edificio stesso

se gli interventi di manodopera interessano anche le strutture portanti dell'immobile, con il rinnovo o sostituzione delle parti di struttura, è necessario che, oltre al preventivo di spesa, venga fornito all'istituto erogante anche un progetto edilizio redatto da un perito autorizzato (geometra, architetto, ingegnere edile) regolarmente iscritto all'albo dei professionisti, allegando la domanda di autorizzazione edilizia rilasciata dal comune in cui è ubicato l'immobile e la denuncia di inizio attività (dia)

per l'importo che riguarda la costruzione, dall'inizio dei lavori e fino all'ultima somma finanziata (ossia prima che la costruzione sia completata) il finanziamento erogato è composto da soli interessi (preammortamento), e solo quando l'immobile sarà ultimato si inizieranno a pagare le rate di mutuo che comprenderanno la quota capitale (ammortamento)

Agevolazioni Fiscali

Altro aspetto molto importante è quello che riguarda anche le agevolazioni fiscali riconosciute al cliente che accende un nuovo mutuo ristrutturazione. Per legge, infatti, il cliente può godere di detrazioni sugli interessi passivi di mutui per l’acquisto, la ristrutturazione e la costruzione dell’abitazione principale.
In particolare, In particolare il cliente che si reca in Banca ad accendere un mtuo per la ristrutturazione della sua Casa principale,  ha il diritto ad ottenere la detrazione dall'IRE lorda (ex. Irpef) per un ammontare del 19% su:
- interessi passivi;
- Spese accessorie notarili, spese di istruttoria e di perizia, eventuale commissione per l’attività di intermediazione, oneri fiscali.
- Quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione.

Il Mutuo per ristrutturare Casa
Tra le tipologie di mutui esistenti esiste il cosiddetto Mutuo Ristrutturazione che le Banche destinano a chi ha la necessità di eseguire lavori di ammodernamento in un immobile.
Come per ogni mutuo, anche questo prevede un’erogazione a tassi fissi o variabili: le Banche, attualmente, hanno un’offerta specifica decisamente ricca che consigliamo di confrontare in tutti i dettagli.
Gli Istituti erogano un importo che può coprire, al massimo, l’80% della spesa preventivata o, comunque, mai superiore al valore reale dell’immobile si cui bisogna svolgere i lavori.

Richiedere il mutuo per la ristrutturazione
Per ottenere un mutuo ristrutturazione il cliente deve impegnarsi a presentare una serie di documenti che andiamo ad elencare:
1. Preventivo deli lavori da eseguire particolareggiato e con elenco delle voci di intervento.
(solo per lavori di manutenzione ordinaria).
2. Progetto edilizio (redatto da un professionista), in caso di lavori che rientrano nella categoria della manutenzione straodrinaria.
3. Autorizzazione firmata dall’Ufficio Comunale per l’inizio dei lavori.
4. La DIA: dichiarazione di inizio attività.

Altri tipi di mutui di ristrutturazioni

  • mutuo per manutenzione ordinaria: agevoli operazioni di ristrutturazione di porzioni delimitate di un’abitazione
  • mutuo per manutenzione straordinaria: interventi su parti rilevanti di un immobile
  • mutuo ristrutturazione con grandi opere: modifiche notevoli della casa o esecuzione di nuove costruzioni

richiedi un preventivo

Articoli correlati