I tassi resteranno invariati per tutto il 2019: lo ha assicurato pochi giorni fa Mario Draghi; una rassicurazione importante e attesa sul fronte mutui data la fine del Quantitative Easing. Dunque, buone notizie per chi ne ha già sottoscritto uno a tasso variabile.

D’altra parte, nei prossimi mesi molti risparmiatori, nel tentativo di risparmiare qualcosa,potrebbero optare per questo tipo di mutuo nonostante quello a tasso fisso rimanga di certo più sicuro. Detto ciò, quali sono i migliori mutui in questo mese di marzo 2019? Risponde alla domanda una simulazione di Mutuisupermarket.it diffusa da AdnKronos.

Mutuo prima casa: i migliori a tasso variabile
Il sito specializzato ha analizzato un mutuo a tasso variabile, a 20 anni, dall’importo di 140mila euro sottoscritto da un 34enne residente a Roma e destinato all’acquisto di un immobile dal valore di 280mila euro. Ecco quali istituti offrono le condizioni migliori:
Credem (indice Euribor 3 mesi, Spread 0,65%; TAN 0,34%; rata 603,35 €, TAEG 0,64%);
IW Bank (indice Euribor 1 mese; Spread 0,95%; TAN 0,65%; rata 622,23 €; TAEG 0,72%);
Ubi Banca (Euribor 1 mese; Spread 0,95%; TAN 0,65%; rata 622,23 €; TAEG 0,79%);
Banca Monte dei Paschi di Siena (indice Euribor 6 mesi; Spread 0,60%; rata 619,18 €; TAEG 0,79);
ING Direct (indice Euribor 3 mesi, Spread 1,10%; TAN 0,79%; rata 614,62€; TAEG 0,88%).

Mutuo prima casa: i migliori a tasso fisso
Anche in questo caso viene preso in considerazione il caso di un 34enne residente a Roma che sottoscrive un mutuo a tasso fisso, a 20 anni, dall’importo di 140mila euro e destinato all’acquisto di un immobile dal valore di 280mila euro. Ecco quali istituti offrono le condizioni migliori:
Credem (TAN 1,20%; rata 656,42€; TAEG 1,50%);
IW Bank (TAN 1,50% rata 675,56; TAEG 1,61%);
UBI Banca (TAN 1,50%; rata 675,56 €; TAEG 1,70%);
Crédit agricole – Cariparma (TAN 1,58%; 680,73€; TAEG 1,70%);
Webank (TAN 1,71; rata 689,17€; TAEG 1,75%).

Articolo visto su termometropolitico.it