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Accordo Credipass con Spefin per Cessioni del Quinto

Ottimo obiettivo raggiunto da Credipass, inserendo in portafoglio un importante accordo con la Società SPEFIN, specializzata nell'erogazione di Cessioni del Quinto, a favore delle piccole e medie imprese, che abbiano assunti almeno 5 dipendenti con contratto e tempo Indeterminato.

Mediatori Creditizi: nel 2008 il mercato cambiava per il “Peggio”, ma nel 2018 il Mercato è cambiato per il “Meglio”

Finalmente dopo dieci anni di “sofferenza” e di duro lavoro, nel 2018 i Mediatori Creditizi hanno iniziato a vivere un momento di “Gloria”, ottenendo un maggiore riconoscimento sia da parte delle banche, delle istituzioni che da parte dei clienti. 

Nel 2008, a seguito del credit crunch, la vita dei mediatori creditizi era diventata quasi impossibile…Diverse banche operative con questi intermediari, avevano deciso di disdettare molte convenzioni in essere o addirittura di non lavorare più con i mediatori (come ad esempio Intesa Sanpaolo e UBI Banca), altre avevano ridotto drasticamente la loro capacità di erogare, limitando così l’operatività dei loro intermediari partner e altre ancora avevano deciso di uscire dal mercato Italiano, come ad esempio, Ge Money Bank, BHW e Macquarie Bank.

Dal 2008, diverse realtà di mediazione creditizia, di fronte alle crescenti difficoltà operative, hanno iniziato così a sparire dal mercato. Fenomeno che si è poi affermato maggiormente con la stesura della prima vera Regolamentazione del settore, ovvero con il famoso DLGS 141-2010, entrato poi in operatività nel corso del 2012. Ad oggi il settore conta circa 300 società di mediazione creditizia (prima del 2010 Banca d’Italia dichiarava oltre 120.000 iscritti presso UIC).

FIMAA: l’82% dei Clienti dei Mediatori Creditizi sono Soddisfatti

SODDISFATTO l’82% DEGLI ITALIANI CHE HANNO ACCESO UN MUTUO TRAMITE UN MEDIATORE CREDITIZIO

È quanto emerge dallo studio di Nomisma per FIMAA-Confcommercio sul mercato del credito e dei mutui presentato a Roma nel corso del 2° Convegno FIMAA sulla Mediazione Creditizia.

Il 29% di chi ha sottoscritto un mutuo negli ultimi 4/5 anni dichiara di essere a conoscenza della possibilità di rivolgersi ad una società di mediazione creditizia per mutui e finanziamenti. È questo uno dei dati emersi dallo studio Nomisma per conto di FIMAA-Confcommercio sulla Mediazione Creditizia presentato oggi a Roma in occasione del 2° Convegno sulla Mediazione Creditizia (FIMAA Summit 2018) che ha visto la presenza, tra gli altri, del Presidente Confcommercio-Imprese per l’Italia Carlo Sangalli, del Presidente Nazionale FIMAA-Confcommercio Santino Taverna, del Presidente OAM Antonio Catricalà e del Consulente Legale Nazionale FIMAA Daniele Mammani.

Spread e mutui, ci dobbiamo preoccupare?

Si fa un gran parlare dello spread che cresce e le persone si chiedono come questo influirà sulle loro tasche. Soprattutto c’è preoccupazione per il costo dei mutui che molti italiani hanno stipulato per acquistare casa.
Abbiamo dunque chiesto ad un esperto del settore, il dott. Stefano Grassi, di fare chiarezza sul rapporto tra spread e mutui. Dott. Grassi, ci dobbiamo preoccupare?

I mutui interessano certamente più famiglie italiane rispetto ai BTp. Una casa su due (e ogni anno ne vengono vendute più di 500mila) viene acquistata attraverso l’aiuto della leva finanziaria offerto dalla banca, cioè il mutuo. Mentre al momento appena il 5% dei titoli di Stato italiani è in mano ai piccoli risparmiatori. In ogni caso mutui e BTp suscitano sempre un forte richiamo popolare. Ne consegue che quando queste due “grandezze” vengono a contatto in momenti di turbolenza finanziaria è fin troppo facile cadere in allarmismi.